Come eliminare i punti neri

Chiunque stia leggendo questa pagina avrà affrontato il problema dei punti neri in qualche misura, almeno una volta nella vita. A quanto pare questa tematica ossessiona tantissime persone sia di sesso maschile che femminile.

Addirittura, navigando su Internet troverete sezioni intere di video dedicati alla problematica, con gente che tenta di rimuovere i punti neri nei modi più assurdi e fantasiosi: dall’uso di strane maschere fai-da-te, alla pratica della spremitura dei singoli comedoni a mano.

Ma vediamo un po’ più seriamente cosa sono i punti neri, e perché si formano? Restate con noi per saperne di più su come combattere questo comune inestetismo della pelle.

Perché si formano i punti neri?

Per farla breve, i punti neri non sono altro che dei follicoli piliferi che si “intasano” di cellule morte e sebo prodotto in abbondanti quantità dalle ghiandole sebacee. Queste sostanze si seccano e bloccano il follicolo pilifero, e la parte più all’esterno, esposta all’aria, si ossida e assume l’aspetto nero che attribuisce il nome tipico a questo diffusissimo inestetismo.

Di conseguenza, tanto più la pelle è grassa – o meglio, tanto più attive sono le nostre ghiandole sebacee e meno puliamo la nostra pelle – tanti più comedoni appariranno sul nostro viso, o in altre zone del corpo.

Dunque si tratta di un normalissimo fenomeno, che può colpire una persona in misura maggiore o minore a seconda della propria tipologia di pelle. Ad esempio, gli adolescenti possono soffrire maggiormente di questo problema a causa dell’aumentata attività ormonale che provoca una maggiore produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee.

Inoltre, un punto nero che rimane a lungo nella pelle può infettarsi e dar vita a brufoli.

Ma come sbarazzarsi dei punti neri? Vi anticipiamo subito che la soluzione più sbagliata è l’estrazione fai da te: spremendo i punti neri da soli rischiate di infettare la vostra pelle e di lasciare cicatrici e pori dilatati sul viso. Adesso però vediamo come prevenire la formazione dei comedoni e come rimuoverli nel modo giusto.

Come combattere i punti neri: i nostri consigli

Pulizia profonda prima di tutto

Mantenere il viso pulito è il primo step per tenere d’occhio la formazione dei comedoni. Lavare il viso ogni mattina con un detergente delicato e, una o due volte a settimana, effettuare uno scrub fisico per rimuovere impurità e cellule morte: in questo modo si previene l’intasamento dei pori e si mantiene lo strato superficiale dell’epidermide pulito.

Il nostro consiglio è il seguente: usate detergenti delicati ma specifici per combattere l’insorgenza di punti neri. Ad esempio, detergenti viso a base di acido salicilico – un efficace esfoliante – sono la soluzione ideale per mantenere la pelle pulita.

Come scrub, potete benissimo farne uno in casa facendo un mix con zucchero integrale e miele e massaggiando la pelle con cura per un paio di minuti: risciacquate bene con acqua fredda e applicate un tonico delicato per facilitare il restringimento dei pori.

Estrarre i punti neri? Lavoro da professionisti

Per quanto possa tentarvi, o per quanto sia liberatorio spremere un punto nero non appena lo avete preso di mira davanti allo specchio, vi consigliamo di evitare questa pratica: solo un professionista è capace di rimuovere un comedone integralmente.

Spremendo i punti neri da soli, rischiate con altissima probabilità di infettare la pelle e causare l’insorgenza di un’infiammazione (leggi: brufolo arrossato che vi perseguiterà per una settimana) a causa del sebo residuo alla base del follicolo.

Inoltre la rimozione manuale dei comedoni, se fatta in modo sbagliato, provoca anche cicatrici e dilatazione dei pori. In poche parole, si instaura un circolo vizioso da cui non uscirete mai poiché i pori dilatati continueranno comunque a riempirsi di sebo. Rivolgetevi sempre a dei professionisti!

Trattamenti casalinghi efficaci

Oltre alla detersione e agli scrub, a casa potete provare una serie di trattamenti che prevengono la produzione di sebo in eccesso e accelerano la pulizia superficiale dell’epidermide.

Innanzitutto consigliamo un trattamento col vapore una volta a settimana: il vapore dilata i pori della pelle e permette non solo una detersione più profonda, ma anche un assorbimento maggiore dei prodotti per il viso.

Anche la maschera all’argilla, magari con l’aggiunta di una goccia di tea tree oil (potente antibatterico), ha un effetto astringente e seboregolatore sulla pelle, entrambi armi utili contro l’insorgenza dei comedoni.

Infine, un metodo risolutivo per rimuovere i punti neri è l’uso di “pore strips” ovvero delle strisce in tessuto per i punti neri della zona T: li trovate in tutti i supermercati e profumerie e sono la soluzione immediata per liberarvi dei punti neri più superficiali.

La vera soluzione? Gli esfolianti chimici

Il nome può spaventare, ma non preoccupatevi: gli esfolianti chimici – da molti chiamati peeling – non sono altro che dei prodotti che accelerano la rigenerazione cellulare, promuovendo la rimozione delle cellule morte e del sebo dall’epidermide per mantenere la pelle più pulita.

Gli esfolianti chimici sono solitamente dei prodotti contenenti acido glicolico o acido salicilico (o altri acidi, e.g. mandelico, oppure il retinolo) a basse concentrazioni, e sono la soluzione più radicale al problema dei punti neri ma anche di altri inestetismi, come macchie della pelle, rughe superficiali e acne.

Trattandosi di sostanze che sensibilizzano la pelle, consigliamo a tutti di rivolgersi ad un professionista prima di iniziare ad usare un qualsiasi esfoliante chimico: ad esempio, non tutti tollerano l’applicazione di un acido glicolico anche se a bassissime concentrazione. In ogni caso gli esfolianti possono sensibilizzare la pelle, tant’è che si consiglia a tutti coloro che ne fanno uso di applicare sempre un’adeguata protezione solare.

Conclusioni

Insomma non esiste una soluzione unica per sbarazzarsi dei punti neri: questo perché sono un fenomeno comunissimo e frequente e in qualche modo dobbiamo imparare a “conviverci”.

Però possiamo ridurre la loro comparsa e liberarci di una buona parte di questi piccoli mostri: una cura della pelle profonda e costante, tenendo a mente i consigli che abbiamo appena visto insieme, sicuramente darà i suoi risultati!